«I cittadini massafresi e del territorio distrettuale –ha esclamato Marino – sono stanchi di questa “vessazione” contro una struttura ospedaliera che, storicamente fino al 2004 (piano Fitto), aveva l’indice di produttività tra i più alti di tutti gli ospedali dell’Asl di Taranto. Chiediamo a Vendola, Fiore e Blasi di dare risposte concrete ed urgenti alla proposta del Pd ionico, tesa a utilizzare strategicamente il Pagliari come struttura al servizio del polo ospedaliero di Taranto, con funzioni di decongestionamento. I 10 milioni di euro investiti, in questi ultimi 4 anni, nell’ospedale di Massafra – ha concluso - devono produrre sanità e salute, evitando di diventare incomprensibile spreco». Paolo Tristani, poi, ha puntato il dito contro il governo Berlusconi, etichettato come ricattatore. «Questo cedimento politico - ha detto Tristani – è una resa senza condizioni e minacce vergognose, che andavano subito rigettate al governo Berlusconi e a Tremonti, mobilitando i pugliesi e facendo assumere alla destra berlusconiana le responsabilità di affondare la sanità pugliese. La salute è un diritto di tutti, siamo contro le privatizzazioni che negano la possibilità al cittadino comune di potersi curare”.
[Antonello Piccolo] Gazzetta del Mezzogiorno