4 maggio 2015

#MAZZARANO: L'ESPIANTO DELLA NOSTRA STORIA



"Domani il Consiglio regionale si riunirà in seduta straordinaria per discutere, alla presenza del Commissario Silletti, del piano anti-Xylella.
Da tre anni un batterio micidiale, chiamato Xylella fastidiosa, sta uccidendo i nostri ulivi: le chiome ingialliscono, le foglie cadono e l'albero secca. Il Ministero dell'Agricoltura ha investito undici milioni di Euro e pianificato interventi drastici. L'unione europea non ha al momento altre soluzioni.
Il metodo che si vuole utilizzare è quello dell'espianto: eradicare non solo le piante d'ulivo infette ma tutte quelle (mandorli, oleandri, varietà di frutta) che potrebbero ospitare il batterio nel raggio di 100 metri per creare una fascia di protezione ed evitare che il batterio continui a fare strage di ulivi.
La ricetta suscita molti dubbi e qualche riserva di legittimità giuridica.
Le cause di questa epidemia possono affondare nell'incuria e nella scarsità di lavoro di manutenzione delle piante e dei terreni come l'aratura. Oppure nell'uso indiscriminato di diserbanti e agenti chimici.
Con il piano straordinario rischia di saltare l'intera economia agricola del basso Salento e una parte dell'alto Salento.
Siamo di fronte a scelte difficili e si è molto combattuti.
Significa eradicare ulivi di cinquecento anni.
L'espianto è un esercizio molto complesso in una vicenda dolorosissima.
È l'espianto di un pezzo di nostra storia e nostra identità".