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12 aprile 2008

Il Pd è attento al ruolo centrale di Massafra

Massafra - commenta il vice segretario regionale del Pd, Michele
Mazzarano
- è una realtà grande e complessa, uno dei centri nevralgici della nostra provincia.
Una città con un profondo bisogno di cambiamento che guarda con attenzione alle esperienze di innovazione politica come dimostrato dalla partecipazione alle primarie del Pd. Penso che i massafresi stanno apprezzando la novità dell’offerta politica del Pd e stanno guardando con rinnovata fiducia al fatto che un grande partito riformatore possa aprire una stagione nuova della vita politica italiana e pugliese soprattutto attraverso un leader giovane e moderno come Walter Veltroni che rappresenta il protagonista principale di questa competizione elettorale e che è simbolo di futuro”.

In generale, a giudicare dall’affluenza di gente ai comizi, il massafrese sembra non essere affatto interessato alle elezioni del 13 e 14 aprile.

”L'avvio di questa compagna elettorale in tutta Italia è stata caratterizzato da distrazione, disincanto, disillusione. Effetto di una campagna elettorale che gli italiani non si aspettavano e, io credo, effetto di una legge elettorale antidemocratica che non consente un coinvolgimento diretto degli elettori spodestati dalla possibilità di scegliersi direttamente il proprio parlamentare. Nonostante ciò, dopo le festività pasquali, si è messo in movimento qualcosa di sorprendente: tutte le piazze d’Italia si stanno riempiendo in modo straordinario per il Pd. Ho la sensazione che è in atto un bradisismo nel profondo della società che può diventare una valanga in grado di spazzare via la destra e chiudere il troppo lungo ciclo berlusconiano”

Cosa si aspetta dall’elettorato della sua città?

Massafra ha voglia di contare di più nel disegno di sviluppo dell’intero territorio jonico ed io credo che ha le carte in regola per coltivare questa aspirazione. Il Pd da noi ha assunto il carattere di una grande comunità di donne e uomini, di ragazze e ragazzi, di una comunità aperta alla innovazione e al contatto diretto con i cittadini.
Chi non ha le carte in regola è un amministrazione comunale senza idee e prospettive. Massafra ha i numeri, per il suo tessuto produttivo, per una nuova leva di bravi imprenditori, per una significativa presenza di risorse intellettuali, per la sua collocazione geopolitica, per le sue vocazioni culturali e paesaggistiche, per recuperare centralità nella sfida dello sviluppo che metterà a disposizione enormi risorse finanziarie di qui al 2013. Così come avrà il rilievo che merita nel Piano della Salute che, a partire dalla riapertura del nostro presidio ospedaliero, porterà attenzione a quel fondamentale diritto dei cittadini che è il diritto a curarsi, diritto espropriato ai massafresi dalla Giunta Fitto”.



[[Antonello Piccolo , Gazzetta del Mezzogiorno , 11 Aprile 2008]]